Casarialto, vetro fatto a mano a Venezia

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Casarialto, vetro fatto a mano a Venezia


Vivendo vicino a Venezia e Murano , la tentazione di creare una mia linea di vetri, divenne irresistibile…Nella mia visione di tavola, I bicchieri sono gli elementi chiave e il vetro è un materiale affascinante con il quale lavorare.

Ognuna delle nostre creazioni in vetro, è prodotta esclusivamente da maestri vetrai di Murano. Con Casarialto, lavorano attualmente 3 artigiani del vetro, ognuno dei quali è specializzato in una tecnica di lavorazione diversa.

Garantiamo che ogni prodotto è soffiato e rifinito a mano. Pertanto, piccole differenze presenti nello stesso articolo, sono tollerabili e considerati prova di lavoro artigianale

Il vetro Casarialto è sottile e leggero, ma resistente alle alte e basse temperature. 

Lavaggio: vetro trasparente può essere lavato in lavastoviglie. Consigliamo per il vetro dipinto a lustro un lavaggio manuale.

Candelabri: dovrebbero essere lavati solo a mano, con acqua calda e sapone.  

UN PO’ DI STORIA:

La tecnica di soffiare il vetro per creare oggetti funzionali e decorativi, nasce in epoca fenicia.

Diffusa nel mondo, la tecnica veneziana – in particolare quella di Murano – si sviluppa fino ai giorni nostri. Dal tredicesimo secolo, Murano diviene in tutto il mondo il centro di riferimento per il vetro soffiato, fino ai giorni nostri.

Nascita dei laboratori veneziani e di Murano
Il tredicesimo secolo, vide divenire Venezia e Murano, i centri italiani per la creazione del vetro. Le autorità italiane fecero varie mosse, per salvaguardare e proteggere il settore, sviluppandolo e rendendolo un florido settore a livello nazionale. Attrono alla seconda metà di questo secolo, è stata creata un' Associazione  dei vetrai. Nel 1271 fu approvata una legge per prevenire l'importazione di vetro straniero e l'impiego di operai stranieri in territorio veneziano. Dopo vent'anni, l'isola di Murano divenneil centro della lavorazione del vetro italiano.  Tutte le aziende di vetro furono ricollocate sull'isola All glass factories were ordered to be relocated to the island, ostensibly to protect Venice from the hazard of fire caused by furnaces.  By 1296, a law had been passed which prevented glass makers from leaving the island, and to appease the glass-working population, glass makers were deliberately raised in status, and encouraged to marry into wealthy families. This in turn escalated competition between the Murano glass factories (that were almost exclusively family run) and caused the development of new skills within art of glass manufacture and manipulation.

Reflecting on The Peak of Venetian Glass
The Venetian glass industry began to peak around the 15th century, when the master maker Angelo Barovier  discovered the process of making ‘Cristallo’ (clear glass) by adding manganese to what was then called soda glass. It automatically became very popular, particularly for the production and export of mirrors throughout Europe. The popular ‘Lattimo’ – a white colored glass which imitated porcelain – was also created and produced soon after, again by Barovier.


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